{"id":6507,"date":"2023-10-30T11:27:26","date_gmt":"2023-10-30T10:27:26","guid":{"rendered":"https:\/\/c-farms.eu\/?p=6507"},"modified":"2023-10-30T11:27:28","modified_gmt":"2023-10-30T10:27:28","slug":"regional-and-farm-scale-demonstration-state-of-the-art-of-the-life-c-farms-project","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/c-farms.eu\/it\/regional-and-farm-scale-demonstration-state-of-the-art-of-the-life-c-farms-project\/","title":{"rendered":"Dimostrazione a scala regionale e aziendale: stato dell\u2019arte del progetto LIFE C-FARMs"},"content":{"rendered":"<p>Una delle attivit\u00e0 previste dal progetto LIFE C-FARMs \u00e8 la dimostrazione, a livello aziendale e regionale, delle pratiche di Carbon Farming. L'azione \u00e8 coordinata da Confagricoltura che di segutio risponde alle domande dell\u2019intervista.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quali attivit\u00e0 svolge Confagricoltura sulle politiche per il clima e l\u2019energia?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Seguiamo l\u2019evoluzione del quadro normativo in materia di cambiamenti climatici, emissioni di gas serra e produzione di energia da fonti rinnovabili. Al momento stiamo seguendo la discussione in Parlamento europeo della proposta di regolamento sul carbon farming.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come si \u00e8 sviluppato il lavoro di selezione delle aziende per la valutazione della fattibilit\u00e0 del sistema di certificazione proposto?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Sulla base delle precedenti azioni di progetto, abbiamo selezionato otto aziende agricole (quattro aziende a seminativo, due aziende con seminativi ed allevamenti, due aziende con piantagioni di pioppo) di cui abbiamo analizzato le pratiche di carbon farming in uso e valutato il potenziale di mitigazione delle emissioni di CO2 ipotizzando l\u2019introduzione di ulteriori pratiche di carbon farming e facendo riferimento ai dati di emissione da bibliografia (riduzioni delle emissioni associate alle singole pratiche come evidenziato in una delle precedenti azioni). Inoltre, attraverso lo strumento GIS-Farms, abbiamo simulato l\u2019andamento del carbonio nel tempo per alcune colture a seguito di modifiche, quali ad esempio il passaggio da agricoltura convenzionale a sistema di produzione con metodo biologico.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ci sono delle criticit\u00e0 che sono state riscontrate nel lavoro per questa azione?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La determinazione del potenziale di mitigazione di una pratica di carbon farming sicuramente non \u00e8 semplice da calcolare. Attualmente abbiamo basato le nostre stime su alcune approssimazioni che caratterizzano anche la metodologia C-FARMs, dovute alla scarsa disponibilit\u00e0 di dati da bibliografia e al variare di fattori climatici, edafici e agronomici.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quali sono stati i passi conclusivi per quest'azione?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ultimo step dell\u2019azione \u00e8 stato l\u2019analisi comparativa dell'impatto economico derivante dall'introduzione di pratiche sostenibili nelle aziende campione, condotta grazie all\u2019accesso alle informazioni di carattere economico rilevate dalla banca dati RICA (Rete di Informazione Contabile Agricola) a cui tutte le aziende sono iscritte, e tenuto conto della presenza o meno degli aiuti della PAC. Questa analisi ha consentito di fare una prima valutazione della sostenibilit\u00e0 economica dello schema di certificazione C-FARMs a partire da alcune ipotesi di prezzo del credito di carbonio e tenuto conto del costo di adozione dello schema per diverse tipologie aziendali pi\u00f9 o meno complesse.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quali sono i risultati raggiunti dall\u2019azione guidata da Confagricoltura?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L'analisi economica per azienda \u00e8 stata strutturata attorno a un confronto tra due scenari: uno scenario di base (situazione dell'azienda agricola nel 2021 come rappresentata nella banca dati italiana RICA e considerando le informazioni raccolte nell'indagine condotta sul campione di aziende) ed uno scenario alternativo progettato sulle raccomandazioni proposte alle aziende. E\u2019 emerso come il passaggio da una gestione agricola convenzionale a una pi\u00f9 sostenibile dipende strettamente dall'impatto economico che questo avr\u00e0 sull\u2019azienda: in caso di incremento dei costi di produzione o di minori entrate, l\u2019analisi ha evidenziato la necessit\u00e0 di prevedere degli incentivi esterni per sostenere gli agricoltori nella transizione.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 stata anche simulata la vendita dei crediti di carbonio associati agli assorbimenti, con diverse ipotesi di prezzo; attivit\u00e0 che ha fornito una stima dei possibili ricavi aggiuntivi che potrebbero essere ottenuti a seguito dell\u2019adesione dell\u2019imprenditore agricolo ad un ipotetico mercato volontario del carbonio, ad integrazione delle risorse della PAC. Sono emersi risultati interessanti dall\u2019analisi dei casi studio selezionati che hanno fatto emergere dati incoraggianti in termini di margini di miglioramento degli assorbimenti, anche sul pioppo. Anche per quelle aziende agricole che gi\u00e0 praticano l'agricoltura conservativa, \u00e8 chiaro che c\u2019\u00e8 spazio per il miglioramento del carbonio organico del suolo, prevalentemente attraverso l\u2019introduzione di colture di copertura e sostituendo la concimazione chimica con ammendanti organici. Tuttavia, l'introduzione di pratiche di carbon farming deve essere valutata in modo diverso a seconda delle colture in atto: in alcune di esse la transizione potrebbe comportare una diminuzione del margine lordo mentre in altre la performance economica potrebbe essere migliore. Dall\u2019analisi \u00e8 anche emerso come un altro elemento importante nella struttura dei costi del carbon farming \u00e8 il costo della certificazione, che \u00e8 propedeutica all\u2019accesso al mercato dei crediti di carbonio, il cui costo potrebbe scoraggiare l'adesione al sistema del carbon farming. Per questi motivi, \u00e8 importante considerare un pool di pratiche di carbon farming, sostenibili dal punto di vista ambientale ed economico.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>One of the activities under the LIFE C-FARMs project is the demonstration, at farm and regional levels, of Carbon Farming practices. The action is coordinated by Confagricoltura that is here answering our questions.&nbsp; Which activities Confagricoltura is carrying out on climate and energy policies? We follow the evolution of the regulatory framework on climate change, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6508,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[19,40,16,50,37,28],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/c-farms.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6507"}],"collection":[{"href":"https:\/\/c-farms.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/c-farms.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/c-farms.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/c-farms.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6507"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/c-farms.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6507\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6509,"href":"https:\/\/c-farms.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6507\/revisions\/6509"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/c-farms.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6508"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/c-farms.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6507"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/c-farms.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6507"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/c-farms.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6507"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}